Il Maestro si prepara: Tra Devozione e Spiritualità
Dietro ogni ora di lezione c’è una preparazione che quest’anno è stata anche spirituale1. Dicembre è un mese che mette alla prova; ho attraversato piccole crisi, ma le ho trasformate in energia per essere “centrato” per i miei allievi. La professionalità di un docente di musica oggi richiede equilibrio: bisogna essere spensierati con i bimbi, ma rigorosi con se stessi2.
Luci Internazionali: Zurigo e Verona
Zurigo: Un concerto educativo per famiglie in un’atmosfera sospesa, tra luci soffuse e un pianoforte che dialogava con il pubblico. L’ultimo con Maestra Anna e con la presenza fondamentale di Maestra Valentina, e quello precedente sempre con Maestra Valentina. Due colleghe molto più che colleghe, per motivi diversi e plurimi. Grazie a loro! ☺️

Verona (Fucina Machiavelli): Sul palco per “Radici di Suoni” con la collega Maestra Valentina. Vedere le mie ciabatte sul palco simboleggia la mia filosofia: portare la musica “di casa”, accogliente e interattiva, anche nei teatri più prestigiosi, lontani, con un pubblico nuovo che ancora non ci conosce ma che potrebbe senz’altro apprezzare il nostro metodo e approccio.
Quelle “pianelle” simboleggiano anche un non so che di sfrontatezza e divertimento che ormai mi accompagna da anni quando suono in pubblico; forse da sempre. Stare bene nel fare bene quello che ormai da anni pratico con cura e ricerca, ovvero creare possibilità tramite concerti o laboratori per i quali i bambini e i loro genitori possano fare musica e stare bene.

Progetti Futuri: Sinatra e il Nuovo Sound (?)
La musica non si ferma mai. Con Paolo stiamo affinando il tributo a Frank Sinatra provando e registrando a Coquio Trevisago e nello studio di Castiglione Olona. Presto saremo un trio, pronti a portare quell’eleganza swing che è parte fondamentale del mio essere musicista.
Tante prove, tanta preparazione, studio, ascolto dei brani; ascoltare con le orecchie, e leggere sia con gli occhi che con il cuore. Rendere viva la musica, qualsiasi essa sia purchè di qualità. Crescere con essa e con gli amici con i quali ho la fortuna di passare ore a suonare e suonare. Le date si avvicinano e la preparazione deve essere sempre maggiore.

Altri progetti si presentano in via di definizione. Ma è ancora presento per parlarne!
Certo una riflessione deve essere necessaria: ripenso a quelle che sono state le decisioni prese tanti anni fa, quando ancora questo non era il mio lavoro. Ricordo ancora con vivida memoria un giorno durante il quale avevo letto una intervista di un maestro di pianoforte americano che raccontava il rapporto con i bambini e il fatto che quello era il suo lavoro a tempo pieno: ecco, ricordo di aver pensato di volere proprio quello, essere un maestro di pianoforte con tanti allievi.
Ovvio che in quel caso, l’essere un musicista docente deve fare i conti con l’essere prima un docente e poi un musicista. E così è stato. 🥰. Felice di questa decisione, ancora oggi.
Ricarica: Moto, Corsa e….essere felicemente zio ☺️
Per dare tanto, bisogna saper ricevere. La mia gita in moto sul traghetto tra Laveno e Verbania, il vento sul viso e il rombo del motore sono la mia meditazione. Una di quelle, direi, particolari, ma anche essa aiuta. Specie quando si devono schiarire le idee e fare mente locale su quanto accaduto, e su quanto si vuole possa accadere.
Insomma…mettersi nella condizione perchè qualcosa possa accadere…

Così come le corse sul Campo dei Fiori, tra il torrente Vellone e i sentieri innevati: correre in montagna mi restituisce la prospettiva corretta sugli avvenimenti, sulle priorità, sul mio calendario di vita.

Ma la gioia più pura è nelle piccole cose: le muffoline 3della mia nipotina Carlotta, che ha compiuto due mesi. In quel minuscolo dettaglio c’è tutto il senso del futuro.

Gratitudine

Chiudo l’anno con una stellina rossa tra le mani: “Per Maestro Riccardo”. La stima dei colleghi e dei genitori è il carburante per il 2026. Ora mi aspettano le montagne e la luce di quella stella luminosa nella neve…e dietro, l’emoji sorridente del mio telefono✨ 😊

“La gratitudine è la forma suprema di ricezione.” — Joe Dispenza
Buon Anno 2026! 🎉
- Seguo da tanti tanti anni alcune scuole di pensiero che insieme afferiscono ad un unico approccio; quello del vivere con consapevolezza il momento presente permettendo così di essere preparato a quanto accadrà nel futuro. Mindfulness, Rudolf Steiner, Paramahansa Yogananda, Bob Proctor, Joe Dispenza. ↩︎
- Ne parlerò in un altro post prossimamente! ↩︎
- Volete leggere un bell’albo a tema? “La muffola rossa”
https://www.youtube.com/watch?v=LbPIDExHnHc ↩︎







