Una settimana armonica: Tra Tonalità Minori, Ciabatte di Natale e Il Patrimonio Musicale di Tutti

La Stanchezza Piena di Senso

Che settimana energetica! La settimana lavorativa si chiude portando con sé la dolce fatica di chi ha speso ogni grammo di energia nel proprio elemento. Chi lavora con la musica e i bambini sa bene cosa significhi: orari serrati, logistica complessa e, spesso, poco tempo per sé. Ma la stanchezza non è affatto vuota. È satura di senso, ricaricata da centinaia di occhietti curiosi e dal suono della gioia spontanea.

Dopotutto, questo era il lavoro che desideravo sin dai tempi del Liceo Musicale: rendere la musica, come sostengo su www.musicasindapiccoli.it, un patrimonio di tutti, e non un privilegio di pochi eletti.

Cronaca di una Settimana Musicale Olistica 🗂️

Ecco il racconto, giorno per giorno, di come la Propedeutica Musicale e l’avviamento al Pianoforte prendono forma:

Lunedì: Il Primo Accordo di Accoglienza 🫂

La settimana è partita con il ritorno, per il secondo anno consecutivo, in una meravigliosa scuola materna di Varese. Trovarsi accolti da bambini e maestre che ti fanno sentire “a casa” è il primo e fondamentale segnale che l’ambiente è propizio all’apprendimento. L’accoglienza, per noi docenti, è la prima chiave di violino.

Martedì: Lateralità e Gioia al Tasto 🎹

braccialetto blu, mano sinistra; braccialetto rosso, mano destra

Abbiamo lavorato sulla lateralità, un concetto cruciale per l’esecuzione pianistica. Ho utilizzato un ausilio semplice e giocoso: braccialetti rossi e blu per codificare rispettivamente la mano destra e sinistra. Con questa base chiara, abbiamo affrontato i primi, semplici brani. È essenziale che l’approccio al pianoforte sia caratterizzato da gioia e leggerezza, perché la motivazione nasce dal piacere, non dalla pressione.

Mercoledì: L’Efficacia della Continuità

Doppio appuntamento. La mattina, presso una storica scuola materna, ho incontrato cinque gruppi di bambini, dai 3,5 ai 5,5 anni. La continuità della collaborazione rende l’esperienza quasi familiare, un ulteriore “sentirsi a casa” professionale. Il pomeriggio è dedicato all’avviamento al pianoforte, integrando materiali concreti.

Mercoledì/Giovedì Pomeriggio: L’Unione di Gordon e Montessori

L’apprendimento non si ferma alla teoria. Per i corsi di avviamento al pianoforte, ho utilizzato il nostro materiale sensoriale Montessori di feltro. Si tratta di un doppio pentagramma fatto su misura da Valentina Lavecchia dè il filo incantato, che permette ai bambini di manipolare le note (il concreto) e di visualizzare il “continuum” tra chiave di violino e chiave di basso (l’astratto). Perché la musica, in questa fascia d’età, deve essere esplorazione attiva: prima la percezione sensoriale, poi il talento.

pentagramma sensoriale Montessoriano

Giovedì Sera: Omaggio a “The Voice”

Per “ricaricare le batterie”, il giovedì sera si è concluso con l’energia della musica da adulto: le prove per un concerto-tributo a Frank Sinatra. Un salto nelle tonalità jazz e swing, un promemoria che il nostro lavoro di docenti è alimentato anche dalla nostra passione esecutiva e dalla ricchezza di generi diversi.

omaggio a Frank Sinatra "the voice"

Venerdì: Tonalità Minore e Strumentario Orff

Il venerdì è stato dedicato alla Propedeutica con la presentazione dello strumentario Orff (tamburelli, cimbali, ecc.).

Abbiamo introdotto (ma non solo in questa scuola….!) una canzoncina che sa di stagione, “Novembre” nella bella e malinconica tonalità di Re minore. Questo approccio integra l’uso dello strumento con la lettura e la narrazione, preparando il terreno per le prossime attività legate al Natale e i momenti di restituzione con le famiglie.

Novembre, canzoncina montessoriana

Sabato: L’Impossibile e il Calore

Il sabato è un concentrato di lezioni. 🤪

  1. L’Assurdo Grammaticale: Una lezione di pianoforte (nel mio “miglior tedesco possibile”) che si conclude con la sfida di pronunciare la parola che descrive il Bequadro (Das Auflösungszeichen). La risata sull’impronunciabile è un altro modo per alleggerire la teoria musicale.
  2. L’Accoglienza che Conta: L’abbraccio più caloroso arriva quando una famiglia ti accoglie in casa e ti fa trovare pronte le ciabatte natalizie. È un gesto di cura che va oltre la lezione e che riempie di felicità. Grazie! 🙏🏻
ciabatte natalizie

In ogni lezione (quasi ogni lezione per fortuna), trovo sempre il contributo inaspettato di un allievo, come un suo contributo grafico che si traduce in un’esplosione di pennellate e colori, il segno tangibile della creatività che stiamo liberando.

La Melodia della Felicità

La musica dovrebbe essere un diritto e un piacere per tutti. La stanchezza fisica c’è, è innegabile, ma è annullata dalla felicità di vedere il proprio sogno professionale realizzato e di essere un modello positivo per tanti piccoli allievi.

Se la settimana è stata un Allegro con brio di attività, la conclusione è un Adagio di profonda soddisfazione. Stanco, sì, ma infinitamente felice.

pennellate di colori di C. pianista in divenire, e mia allieva

Per saperne di più

L’istituto creato per proseguire le ricerche di Edwin Gordon. È la risorsa primaria per comprendere la teoria dell’apprendimento musicale (MLT) e il concetto fondamentale di audiation (il sentire la musica nella propria mente).